Abbiamo partecipato sabato scorso al convegno organizzato dal circolo Pd di trastevere “la macchina organizzativa del I municipio”.
IL convegno ha visto leggere e allegare la Relazione di SAbrina Alfonsi , che ha individuato una base di problemi, anhe tecnici amministrativi, su cui lavorare , a cominciare dalle prossima amministrazione, e modificare la vita dei cittadini, nel I municipio.
Tutte le forze politche in sostanza del centro sinistra, si dicono d’accordo. Riformare la macchina amministrativa significa cambiare definitivamente mentalità e portare a termine quella che era orginariamente l’idea del municipio nata nel 2000: ovvero di un ‘istituzione di prossimità con i problemi reali della gente, dotato però di sincera autonomia organizzativa.
Oggi abbiamo un ibrido senza mezzi propri che deve chiedere il permesso al comune pure per mettere un quadro, e che vive del proprio bilancio. Un bilancio regolato secondo necessità accertate oltre dieci anni fa, sulla base del principio della spesa storica , all’interno del bilancio comunale. Gli impiegati sono la metà di quelli del IX municipio. Eppure il Municipio conta 230.000 abitant. Le case costano troppo e nessun impiegato comunale ambisce a lavorare in un municipio che dà troppo lavoro e abbassa il livello di tenore di vita a chi ci va a lavorare perchè non gli permette di mantenersi con l’esiguo stipendio. Semplificare il lavoro agli impiegati e la vita ai cittadini , rendendo l’applicazione delle leggi volte alla tutela e al decoro , più facili da applicare è uno degli obiettivi della riforma auspicata della macchina amministrativa.
Tuttavia il municipio sono anche le associazioni , i comitati spontanei, i singoli cittadini che, quotidianamente, vivono la realtà del centro storico, e subiscono vessazioni, e vogliono reagire ,partecipare. Tuttavia qualsiasi ambizione di riforma amministrativa deve tenere conto dell’esigenza di controllo dal basso , sempre più concreta. Non si può sostenere l’idea che esiste una casta di amministratori che si arroghi il diritto di dire , “lascia fare parlo io che tu non sai niente”. E’ vero servono delle competenze, ma sulla base del principio democratico una testa un voto, ognuno può chiedere la verfica dell’ operato , in ogni momento , all’ amministratore che alla fine è uno di noi, solo da piu anni esperto di queste questioni. Per ciò solo chiunque andrà ad amministrare non lo farà in base ad una consuetudine medioevale, ma sulla base di voti di cittadini. L’amministratore e l’amministrato sono e devono essere la stessa cosa.
Si segnalano gli argomenti che saranno trattati da qui in futuro su questo blog e ai quali lanciamo a tutti la nostra apertura e la voglia di discussione, invitando a fornire critiche e proposte ragionate- a proposito del i municipio
1. decentramento amministrativo – RAPPORTI COMUNE DI ROMA – MUNICIPIO- confini – competenze etc. ( noi abbiamo ritenuto errato l’accorpamento con il XVII) autonomia bilancio aumento personale e risorse, parte retibuzione fissa e una sull bse di straordinari chi vuole lavorare di piu anche nella p.a. deve guadagnare un po di piu. Rotazione del personale di controllo e dei VV.UU.
- 2. risorse e bilancio . Comunicazione del bilancio ai cittadini da miglioare. Il bilancio ai cittadini in forma semplificata con principi semplici di rendicontazione , il principio di visualizzazione della allocazione del rapporto tasse pagate – risorse destinate e servizi per i cittadini – abolizione del bilancio indicato in performances che è un meccanismo interno finalizzato solo a giustificare i premi ai dirigenti di cui al cittadino non interessa nulla.
3- rapporto citttadini – pubblica amministrazione – Introduzione della PEC . invio di tutto il materiale solo con la email elettronica, dalla richiesta di certificato – ( per il ritiro dell’originale si può andare alla spedizione in posta) – Intrdouzione del principio ogni documento un numero. e quindi uno scontrino per ogni documento allegato .- così da evitare sparizioni e apparizioni ( come si fa alla commissione tributaria) .
4. Circolazione - introduzione di percorsi solo ciclabili, abolizione parcheggio e circolazione vetture. non piu di una vettura a nucleo famgliare ( o due ?) detassazioen di chi non ha autovetture e prova l’acquisto di una biciletta e l’uso del mezzo pubblico consegue un diritto alla detassazione sgravi irpef regionale ICI ? Abolizione torpedoni nelle vie del cetnro ( corso, venezia lungotevere= )
5. occupazioni sulo pubblico modificare la delibera affinchè si tuteli lo spazio e non solo il soggetto fiscale che lo ottiene . cosi da tutelare l’esecuzione degli abusi. terminare i PMO . permettere esecuzioni anche se è cambiata la società .
6- abusi edilizi CERTIFICAZIONE TUTTE LE TERRAZZE ABUSIVE , costituire un fondo con abbattimento in danno municipale evitare il decentramento di competenze.
7. schiamazzi. rivedere la normativa , accertamento arpa interviene solo quando è oramai inutile , sopratutto per le basse densità di violazione dei decibel consentiti, ma costanti . attuare la repressione con accordi quadro società di occupazioni suolo pubblico e loro assicurazioni- assicurazione obbligatoria per il decoro e gli schiamazzzi.
8. trasparenza Last but not least il problema della trasparenza. Troppo spesso abbiamo assitito a chi si trincera dietro la 241/90 per non far accedere agli atti. E’ una buona legge, ma va riformata. troppa è la voglia di rendere completamente trasparente l’operato di tutti gli amministratori. Impossibile poi che gli uot (uffici tecnici) non vadano ad informare direttamente il cittadino, le commisioni sollecitate dai consiglieri , su impulo dei cittadini, e o di segnalazioni, non possono finire nel nonnulla- NOn si può negare l’accesso agli atti nascondendosi dietro il problema della tutela della privacy. Si, i nomi e i dati personali sensibili devono essere tutelati , ma si possono trovare formule di utilizzo degli atti amminisrativi e tutelare, il diritto di ognuno di conoscere chi ha ottenuto un certo permesso e perchè . Un autorizzazione amministrativa è un atto pubblico non possiamo scordarlo . TRACCABILItà DELLE MULTE – Scontrino per ogni atto inserito in un fascicolo-
Preghiamo i cittadini e chiunque interessato a fornire i suoi spunti su altri argomenti e o su quelli indicati.
QUESTA E’ UNA DISCUSSIONE OPEN SOURCE.
COORDINATORE
avv. Emiliano VARANINI CAPOGRUPPO CONSIGLIERE SERGIO GRAZIOLI
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